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Dic

Tutto quello che devi sapere sulle finestre a bilico

Se pensiamo ad una finestra, l’immagine che ci balza in mente è quella del classico elemento composto da due ante che si aprono verso l’interno. Non a caso questo è il tipo di finestra più diffuso, anche se non adatto a tutti gli ambienti. A volte non si dispone di molto spazio per poterne garantire la totale apertura, oppure determinate finestre non sono compatibili con le funzioni che si devono svolgere nella stanza. La finestra a bilico però può risultare molto comoda, e la sua scelta è subordinata alla grandezza del vano e al tipo di materiale che si preferisce usare per motivi estetici.

Le finestre a bilico possono essere quadrate, rettangolari o rotonde. La rotazione può avvenire lungo l’asse orizzontale oppure su quello verticale, e la vostra scelta verrà condizionata anche dalle dimensioni della finestra stessa.

La particolarità di questo infisso è un pannello che va ancorato all’intelaiatura tramite un perno posizionato al centro del lato e permette quindi all’anta di ruotarvi intorno per ottenere la massima apertura. Fino a che non verrà bloccata da un fermo che ne eviterà il completo ribaltamento, fissare adeguatamente con dei fischer i punti d’ancoraggio dei perni è importante, e quindi lo spessore del muro perimetrale diventa fondamentale per garantirne una buona tenuta.

Se si vuole scegliere la finestra a bilico per rispettare il design d’arredo impostato in casa, ci sono molti altri fattori da valutare. Per prima cosa la scelta del materiale; infatti, come per le finestre classiche in commercio sono disponibili prodotti come il PVC o l’alluminio. Ognuno di questi oltre ad avere una connotazione estetica ben definita viene caratterizzato da diversi valori di isolamento e trasmittanza termica. Optare per modelli di finestre a bilico con queste caratteristiche è sicuramente un’ottima scelta.

 

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